Partiamo bene - Conosco Imparo Prevengo

PSICOLOGIA DELLE EMERGENZE, PROTEZIONE CIVILE, SICUREZZA, TERRITORIO
Vai ai contenuti

Menu principale:

Partiamo bene

Archivio > Dicembre 2007 > Formazione e scuola

C.I.P. n. 3 - FORMAZIONE E SCUOLA


PARTIAMO BENE
Tre giornate dedicate alla sicurezza
Nicola Negri
(Direttore INAIL della Provincia di L’Aquila)

I dati nazionali diffusi in questi giorni dall’INAIL sugli infortuni 2006 riportano una situazione drammatica.
A fronte di una diminuzione degli infortuni dell’1,3%, hanno perso la vita 1.306 lavoratori (il 2,2% in più rispetto al 2005).
Erano padri, madri e anche figli,  erano cittadini di questo nostro paese.
Queste morti e i drammi familiari e umani che ne conseguono non sono più tollerabili in un paese civile.
Sono anni ormai che il nostro Paese detiene in Europa questo triste primato.Se vogliamo cambiare tutto questo, oltre a buone leggi e a maggiori controlli, occorre innescare anche un  cambiamento culturale che sappia coniugare sicurezza in ogni ambiente di lavoro con la sicurezza dell’ambiente circostante.
Su questo fronte le Istituzioni, la Società, i genitori   possono fare molto. Dalla scuola – adeguatamente aiutata e supportata - può partire questo cambiamento culturale perché è in età scolare che si crea la cultura della sicurezza, essenziale per raggiungere livelli di civiltà degni di un paese civile.
I tanti giovani formati sulla prevenzione  dei pericoli che li circondano (a casa, a scuola, sulla strada, nei luoghi di divertimento), saranno i periti, gli ingegneri, i tecnici, gli imprenditori  di domani. Saranno loro i portatori di una nuova cultura della produzione e dell’organizzazione del lavoro compatibile con l’ambiente e con la qualità della vita.
I giovani  rappresentano il futuro su cui occorre investire e credere per affermare la cultura della sicurezza ed il  valore civile di una società più attenta, più competitiva e soprattutto più giusta.
Ma anche le aziende devono fare la loro parte e capire che la sicurezza sul lavoro non rappresenta una variabile burocratica e quindi solo un costo.
La sicurezza è un fattore collettivo di crescita del valore aggiunto, vale a dire la possibilità di far nascere i progetti sicuri, la fabbrica sicura, i processi sicuri per ottenere prodotti di qualità con i quali  competere.
Sono anni che esprimo questi semplici concetti ogni volta che ne ho avuto occasione e solo oggi – grazie alla fiducia accordatami dal Direttore Regionale Dott. Balzano - come Coordinatore regionale del Progetto ho avuto l’opportunità di tradurre concretamente questi concetti in un grande progetto culturale.
Infatti mettendo in sinergia INAIL Abruzzo la Regione Abruzzo e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e con la collaborazione dell’ISPSEL, dei Vigili del Fuoco, della Croce Verde, della Croce Rossa, della Protezione Civile, dell’Università degli Studi dell’Aquila e dall’Associazione ONLUS Alfredo Rampi – abbiamo organizzato una manifestazione sulla Cultura della sicurezza dal titolo : "Partiamo bene. La cultura della sicurezza inizia dai bambini". La manifestazione si è tenuta ad Avezzano (AQ) il  4 e 5 ottobre 2007 presso la Caserma dei Vigili del Fuoco.
La manifestazione si è articolata nei due giorni in un percorso didattico culturale in cui le varie Istituzioni coinvolte all’interno dei  propri Stands – comprensivi di computer, pannelli multimediali e materiale didattico – hanno tenuto, ognuna per la propria parte di competenze, piccole lezioni sulla sicurezza in casa, a scuola, nel tempo libero, sulla strada, nei vari ambienti di vita ai ragazzi delle IV e V elementare e I media di tutte le scuole della zona della "Marsica" sia pubbliche che cattoliche, compresi alcuni Istituti Superiori di Avezzano.
Inoltre nell’ambito della manifestazione, erano  previsti a forma di percorso:

Stands  espositivi e informativi
Spazi gioco ed animazione dedicata ai giovani
Giochi interattivi sulla prevenzioni dei rischi per i ragazzi;
Riproduzione di scene incidentali.

Il Comando Provinciale dei VV.F, all’interno della Caserma in cui si è svolta la manifestazione, con propri mezzi e attrezzature hanno offerto la possibilità ai ragazzi di cimentarsi in alcune azioni tipiche del Vigile del Fuoco, compreso la simulazione di un incidente sul lavoro, e assistere a dimostrazioni dei nuclei speciali, in particolare del Gruppo SAF.
In conclusione Il numero delle Istituzioni coinvolte e soprattutto il numero dei ragazzi che hanno partecipato (abbiamo verificato la partecipazione di circa 4 mila studenti) hanno fatto dell’evento la  più grande manifestazione sulla Cultura della Sicurezza che sia mai stata organizzata in Abruzzo e non solo.
Il risultato di ritorno da parte dei Dirigenti delle scuole, dei bambini e dei genitori  stato enorme, abbiamo concretamente e non più solo a parole realizzato una grande manifestazione che lascerà il segno.
Ci sforzeremo negli anni a venire di ripetere la manifestazione in altre province dell’Abruzzo, perché siamo convinti che i tanti piccoli semini, seminati nel terreno fertile dei ragazzi di Avezzano, saranno le piantine ed il bosco da cui si alimenterà nel tempo la cultura della sicurezza.


 
 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu